Asja Zenere, la nuova protagonista dello sci azzurro!

Dalle montagne dell’Altopiano dei Sette Comuni ai grandi palcoscenici della Coppa del Mondo, la sciatrice vicentina sta vivendo una fase decisiva della propria carriera. Il primo podio in Coppa del Mondo, conquistato in supergigante nel marzo 2026, e il quinto posto nel gigante di Sölden nell’ottobre dello stesso anno raccontano la crescita di un’atleta capace di trasformare le difficoltà in nuove opportunità.

Dalle origini venete alla nazionale italiana

Nata a Bassano del Grappa il 13 dicembre 1996 e cresciuta a Enego, sull’Altopiano dei Sette Comuni, Asja Zenere ha incontrato lo sci fin da bambina, grazie alla famiglia. Prima di dedicarsi completamente alle piste, ha praticato anche altre attività sportive, tra cui la danza e l’equitazione. Alla fine, però, è stata la velocità dello sci alpino a conquistare definitivamente la sua attenzione.

La sua formazione è passata attraverso lo Sci Club Marostica e il percorso agonistico nelle categorie giovanili, fino all’ingresso nel mondo delle competizioni internazionali. Dal 2011 ha iniziato a misurarsi con il circuito FIS, costruendo gradualmente le basi per arrivare ai massimi livelli.

Oggi Zenere gareggia per il Centro Sportivo Carabinieri ed è una delle atlete italiane da seguire nelle discipline delle porte larghe, con un profilo che unisce le qualità del gigante alle attitudini per le specialità veloci.

La crescita in Coppa Europa e l’esordio in Coppa del Mondo

Il percorso di Zenere non è stato immediato. Dopo l’esordio in Coppa Europa nel 2015, la sciatrice veneta ha lavorato per conquistare continuità e competitività, affrontando anche periodi complicati a causa degli infortuni.

La svolta è arrivata nel circuito continentale, dove ha ottenuto sei vittorie e nove podi complessivi in Coppa Europa, distribuendo i successi tra slalom gigante e supergigante. Risultati che hanno dimostrato la sua capacità di competere ad alto livello in due specialità differenti.

Il debutto in Coppa del Mondo è arrivato nel marzo 2022, nel gigante di Lenzerheide, in Svizzera. Il primo risultato di grande rilievo nel massimo circuito è giunto nel dicembre dello stesso anno, con l’undicesimo posto nel gigante di Sestriere.

Nel 2023 Zenere ha partecipato ai Mondiali di Courchevel-Méribel, chiudendo al 22° posto nello slalom gigante. Una prima esperienza iridata utile per misurarsi con le migliori interpreti internazionali.

Il 2026 della svolta: primo podio in Coppa del Mondo

La stagione 2025-2026 ha segnato un passaggio fondamentale nella carriera della sciatrice italiana.

L’8 marzo 2026, nel supergigante di Val di Fassa, Zenere ha conquistato il terzo posto, salendo per la prima volta sul podio di una gara di Coppa del Mondo. Un risultato di grande valore, arrivato al termine di una prova combattuta e conclusa a soli 27 centesimi dalla vincitrice.

Il piazzamento ha confermato la sua capacità di esprimersi ad alto livello anche in una disciplina diversa dal gigante, mostrando una versatilità preziosa per il futuro.

Poche settimane prima, ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, aveva preso parte al gigante femminile, terminando al 14° posto. Un’esperienza importante nel percorso di un’atleta che sta progressivamente consolidando la propria presenza nel panorama internazionale.

Sölden, un quinto posto che vale molto

L’apertura della stagione 2026-2027 ha regalato a Zenere un’altra prestazione significativa.

Il 24 ottobre 2026, nel gigante di Sölden, in Austria, l’azzurra ha chiuso al quinto posto, rimontando undici posizioni nella seconda manche. Sedicesima dopo la prima discesa, ha fatto registrare il secondo tempo nella frazione decisiva, recuperando terreno sulle avversarie e arrivando a pochi decimi dal podio.

Il quinto posto rappresenta il suo miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo nello slalom gigante, superando il precedente nono posto ottenuto a Copper Mountain nel novembre 2025.

La prestazione è stata particolarmente significativa anche per il modo in cui è maturata: nonostante un errore sul tracciato, Zenere ha saputo mantenere lucidità e velocità, dimostrando capacità di reazione e fiducia nei propri mezzi.

Il risultato di Sölden, unito al podio in supergigante della scorsa primavera, rafforza l’immagine di un’atleta in crescita, capace di lasciare il segno sia nelle discipline tecniche sia in quelle veloci.

Le caratteristiche tecniche: potenza, aggressività e versatilità

Il profilo tecnico di Asja Zenere si distingue per caratteristiche fisiche e agonistiche particolarmente adatte allo sci alpino moderno.

La predisposizione per la velocità è uno dei suoi punti di forza. Nel supergigante può valorizzare la capacità di mantenere velocità, affrontare tratti filanti e gestire le traiettorie su un percorso che richiede precisione e coraggio.

Nel gigante, invece, ha mostrato una crescita progressiva nella gestione delle curve e nella capacità di attaccare il tracciato. Il quinto posto di Sölden è indicativo della sua evoluzione: la rimonta nella seconda manche ha evidenziato determinazione, capacità di adattamento e volontà di spingere fino al traguardo.

Un altro elemento importante è la tenuta mentale. Dopo gli ostacoli fisici incontrati durante la carriera, Zenere ha continuato a lavorare per tornare competitiva, trasformando la costanza e la determinazione in risultati concreti.

La sua versatilità costituisce un vantaggio: poter competere con ambizioni sia in gigante sia in supergigante amplia le possibilità di ottenere piazzamenti importanti nel corso della stagione.

Gli obiettivi: consolidarsi tra le migliori

I risultati del 2026 hanno aperto nuove prospettive per la sciatrice veneta. Il primo podio in Coppa del Mondo e il quinto posto di Sölden rappresentano due tappe diverse ma complementari: il primo ha confermato il suo potenziale nelle discipline veloci, il secondo ha evidenziato la crescita nel gigante.

Il prossimo passo sarà trasformare questi exploit in una maggiore continuità di rendimento, cercando di avvicinarsi con regolarità alle prime posizioni e di sfruttare al meglio le proprie qualità tecniche.

Il percorso resta impegnativo, perché il livello della Coppa del Mondo femminile è altissimo e ogni gara richiede precisione, condizione fisica e capacità di adattarsi a neve e tracciati differenti.

Per Zenere, però, i segnali sono incoraggianti. La sciatrice di Enego ha dimostrato di poter competere con le migliori e di avere ancora margini di crescita.

Un talento da seguire nello sci italiano

La storia sportiva di Asja Zenere è quella di un’atleta che ha costruito la propria carriera passo dopo passo, attraverso il lavoro quotidiano, le esperienze internazionali e la capacità di reagire alle difficoltà.

Il podio in Val di Fassa e il quinto posto di Sölden hanno acceso i riflettori sul suo nome, rendendola una delle protagoniste più interessanti dello sci azzurro in questa fase della stagione.

La strada verso l’élite mondiale è ancora aperta, ma le basi sono solide: talento, determinazione e una versatilità tecnica che le consente di guardare con ambizione a più discipline.

Asja Zenere non è più soltanto una promessa dello sci italiano: i suoi risultati dimostrano che può giocarsi le proprie carte ai massimi livelli. Il prossimo obiettivo sarà dare continuità a queste prestazioni e trasformare la crescita degli ultimi mesi in una presenza stabile nelle zone alte della classifica.