Giro d’Italia Women 2027, nove tappe da brividi: la Corsa Rosa femminile sfida le grandi montagne fino al Monte Bianco

Dal 29 maggio al 6 giugno 2027 le migliori cicliste del panorama internazionale saranno protagoniste di un Giro d’Italia Women particolarmente impegnativo. Si parte da Viareggio e si arriva a Courmayeur, attraverso 1.132 chilometri, 17.450 metri di dislivello, due arrivi in salita e una cronoscalata che potrebbe decidere la classifica generale.

La montagna sarà la grande protagonista del Giro d’Italia Women 2027. Il percorso della prossima edizione della Corsa Rosa femminile, presentato a Roma il 3 novembre, promette nove giorni di spettacolo, fatica e grandi emozioni.

Dal 29 maggio al 6 giugno, le atlete affronteranno un tracciato di 1.132 chilometri e ben 17.450 metri di dislivello. Numeri che raccontano una competizione selettiva, nella quale serviranno gambe, resistenza, capacità tattica e grande solidità mentale.

La partenza sarà dalla Toscana, precisamente da Viareggio, mentre il gran finale si svolgerà in Valle d’Aosta, con una spettacolare frazione dedicata al Monte Bianco. Un itinerario che attraverserà territori diversi e che metterà alla prova tutte le specialiste del gruppo.

Dalla Toscana alla Liguria: il Giro comincia subito a fare sul serio

La prima tappa, in programma il 29 maggio, partirà e si concluderà a Viareggio. I suoi 124 chilometri non saranno una semplice passerella inaugurale: l’ascesa del Pitoro e i passaggi sul circuito finale potrebbero già creare selezione e offrire alle attaccanti l’occasione di conquistare la prima Maglia Rosa.

Il giorno successivo il gruppo si sposterà da Massa a Genova, per una frazione di 139 chilometri caratterizzata da un percorso mosso e da oltre 2.000 metri di dislivello.

La terza tappa, da Cogorno a Viadana, sarà invece la più lunga dell’edizione con i suoi 171 chilometri. Sulla carta rappresenta una delle occasioni più interessanti per le velociste, che dovranno però gestire con attenzione le energie in vista delle prime grandi montagne.

Presolana e Madesimo: arrivano le prime grandi sfide

Il 1° giugno il Giro entrerà nel vivo con la quarta frazione, da Credaro al Passo della Presolana.

Saranno 131 chilometri e circa 3.500 metri di dislivello, con le ascese del Col di Ganda e del Colle di Zambla a rendere particolarmente impegnativa la giornata. Il primo vero arrivo in salita potrebbe iniziare a delineare i rapporti di forza tra le pretendenti alla vittoria finale.

Dopo la quinta tappa, con partenza e arrivo a Cassano d’Adda, dedicata sulla carta alle velociste, arriverà uno degli appuntamenti più attesi: la Bergamo-Madesimo del 3 giugno.

I 137 chilometri della sesta frazione saranno caratterizzati da circa 3.550 metri di dislivello e dal passaggio sul Passo San Marco, prima dell’arrivo a Madesimo-Valle Spluga.

Una giornata che potrebbe lasciare il segno nella classifica generale e nella quale le migliori scalatrici avranno l’opportunità di fare la differenza.

Cronoscalata di Valdigne: undici chilometri per cambiare tutto

Prima del gran finale alpino ci sarà spazio per la settima tappa, da Carugate a Rho, ultimo possibile appuntamento favorevole alle velociste.

Ma sarà il weekend conclusivo a concentrare le maggiori aspettative.

Sabato 5 giugno le atlete affronteranno la cronoscalata individuale di Valdigne: appena 11 chilometri, ma con un dislivello di circa 500 metri. Una prova contro il tempo nella quale ogni secondo potrà diventare prezioso.

La cronoscalata rappresenterà un banco di prova importante per le pretendenti alla Maglia Rosa. Non basterà avere una buona condizione in salita: serviranno anche gestione dello sforzo, concentrazione e capacità di trovare il ritmo giusto.

Monte Bianco Stage: il gran finale è da brividi

La nona e ultima tappa, domenica 6 giugno, sarà probabilmente il momento più atteso dell’intera edizione.

La Monte Bianco Stage proporrà 132 chilometri e circa 3.950 metri di dislivello, interamente in Valle d’Aosta. Il percorso toccherà Doues, Verrogne, Saint-Nicolas e il Colle San Carlo, prima dell’arrivo a Courmayeur.

Un vero tappone alpino, destinato a mettere alla prova anche le atlete più resistenti.

Con una cronoscalata disputata appena 24 ore prima, il finale potrebbe riservare sorprese fino agli ultimi chilometri. Le atlete in lotta per la vittoria dovranno dimostrare di avere ancora energie, lucidità e coraggio per affrontare l’ultima grande battaglia.

Il programma completo del Giro d’Italia Women 2027

  • 29 maggio: Viareggio-Viareggio, 124 km.
  • 30 maggio: Massa-Genova, 139 km.
  • 31 maggio: Cogorno-Viadana, 171 km.
  • 1° giugno: Credaro-Passo della Presolana, 131 km.
  • 2 giugno: Cassano d’Adda-Cassano d’Adda, 140 km.
  • 3 giugno: Bergamo-Madesimo-Valle Spluga, 137 km.
  • 4 giugno: Carugate-Rho, 147 km.
  • 5 giugno: Valdigne Tudor ITT, cronoscalata di 11 km.
  • 6 giugno: Monte Bianco Stage, 132 km.

Un Giro che racconta la crescita del ciclismo femminile

Il percorso del 2027 conferma quanto il ciclismo femminile stia conquistando spazio e attenzione nel panorama sportivo internazionale.

Una corsa costruita per esaltare le qualità delle atlete, con tappe adatte a velociste, attaccanti e scalatrici, ma soprattutto con un finale alpino che promette spettacolo e grande intensità agonistica.

Il Giro d’Italia Women non sarà soltanto una sfida per conquistare la Maglia Rosa: sarà anche un’importante occasione per raccontare il talento, la determinazione e la professionalità delle protagoniste del ciclismo internazionale.

Nove tappe, tante montagne e una sola certezza: per conquistare il Giro 2027 servirà essere forti dall’inizio alla fine.

La strada verso la Maglia Rosa è già cominciata.